Giro presepi 2003

 

 Fra tradizione e arte alla scoperta dell’Alto Friuli, “Giro Presepi” della Provincia di Udine è arrivato alla sua terza edizione. Circa centocinquanta adesioni lo scorso anno, la proposta ha già raccolto un’ottantina di prenotazioni per i due appuntamenti del 2003/2004: il 28 dicembre e il 4 gennaio.
Partito da un’iniziativa delle Pro Loco di Moggio Udinese e Qualso con la Provincia di Udine, il percorso delle natività della nostra regione si è via via allargato ad altri cinque paesi dell’Alto Friuli.
“L’iniziativa” spiega Giuliana Pugnetti referente per Moggio “intende valorizzare, anche da un punto di vista turistico, alcune realtà della nostra regione. Lo fa attraverso il presepe che è insieme un’espressione di tradizione ed arte. Proprio per questo le cinque tappe scelte per questo tragitto  sono spesso caratterizzate da mostre o concorsi”.
Ecco allora che si partirà da Udine per salire a Moggio Udinese e visitare il Concorso Presepi “A Moggio la Stella” con un’esposizione che attraverso la via centrale del paese salirà fino alla Torre Medioevale. Ci si sposterà, poi, a Gemona dove si potrà visitare quest’anno la collezione di presepi di tutto il mondo di Mons. Gastone Candusso, accanto al tradizionale “Progetto Presepio” dell’Istituto Santa Maria degli Angeli, con le sue  statuette dipinte da personaggi famosi ad affiancare i lavori dei bambini,. Terza tappa sarà San Daniele con la mostra dedicata alle natività tra tradizione ed arte. A seguire si approderà a Qualso di Reana dove la Rassegna dei presepi è giunta alla sua ottava edizione, a cui quest’anno si affiancherà il primo concorso “Presepi in Cartoccio”. Chiuderà il presepe all’aperto di Ara Grande, il più vasto del Triveneto.
Le due giornate di “Giro presepi” prevedono la partenza da Piazza I Maggio alle 8.30, con la visita alle cinque proposte, con un costo di 29 euro che include corriera e pranzo, l’ingresso alle rassegne è invece gratuito. Per informazioni ci si può rivolgere alle Pro Loco dei paesi interessati, per prenotazioni alla Vita 2000 Viaggi.
A Moggio la Stella
 Oltre 6000 visitatori lo scorso anno per un’iniziativa giunta ormai alla sua sesta edizione. Il Concorso Presepi “A Moggio la Stella” è ormai un appuntamento conosciuto in tutto il Nord Italia e anche nei paesi vicini come Austria e Slovenia.
“Lo scorso anno” spiega Giuliana Pugnetti della Pro Loco di Moggio Udinese “abbiamo avuto visitatori dal Veneto, dall’Austria e dalla Slovenia: due erano le natività in gara giunte dalla Carinzia. Quest’anno sono attesi tre presepi dall’associazione “Amici del Presepe di Senago” in Alta Brianza e uno da Villacco. Ma anche in regione sono molte le realtà che partecipano al concorso: due presepi saranno inviati dall’Istituto d’arte “Sello”, altre natività arriveranno dagli “Amici del Presepio di Trieste” e dai frati di Castemonte”.
In totale si avranno una sessantina di lavori per una rassegna che piace molto anche al pubblico. “Ogni anno” continua Giuliana Pugnetti “la manifestazione attira parecchie persone: durante la scorsa edizione, stando solo al registro firme, hanno visitato Moggio circa seimila persone. Questo conferma quanto la gente apprezzi questa forma d’arte e di tradizione che negli ultimi anni si è riscoperta anche da noi, un po’ sulla scia del successo del presepio di Ara Grande”.
Il concorso, aperto ad artisti, ma anche a bambini ragazzi e appassionati in genere avrà il suo culmine nella premiazione di domenica 14 dicembre alle 15.00 in piazzetta Pertini. A sottolineare il connubio tra arte e presepi, il primo classificato assoluto e i vincitori della categoria adulti e di quella dei ragazzi, oltre ad un premio in denaro, ogni anno ricevono una targa prodotta da un artista di Moggio. Quest’anno toccherà alla ceramista Giuditta Fabbro preparare i tre riconoscimenti.
I presepi saranno poi esposti lungo la via dei Presepi, passando per il centro del paese, presso le chiese, Borgo Linussio e la Torre Medioevale, che sarà aperta tutti pomeriggi dal 21 dicembre al 6 gennaio e nei giorni festivi e prefestivi fino al 18.
 
 Alberto Fabris per :